Innovare e Innovarsi

Innovare e Innovarsi

Nell’attuale ambiente competitivo, divenuto sempre più globale, innovare (e innovarsi) è ormai l’unica strategia possibile per affrontare il mercato sfruttandone le evoluzioni. Riprendendo il concetto di evoluzione, e non considerando il termine in senso stretto, possiamo citare una frase attribuita al celebre biologo Charles Darwin per sottolineare l’importanza che l’innovazione ha sempre assunto “Non è la specie più forte o la più intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento”.

All’innovazione, intesa principalmente come l’ideazione e la realizzazione di prodotti e servizi non ancora presenti sul mercato, segue il termine “innovarsi” che comprende tutte le attività, interne ed esterne all’azienda, con le quali si migliorano i processi produttivi, l’organizzazione interna, l’attività di marketing, l’ICT e le altre attività della catena del valore. Per innovarsi l’impresa non deve necessariamente ideare una nuova soluzione ma, dopo aver analizzato i propri punti di forza e di debolezza, deve mettere in atto le strategie idonee a migliorare le performance, sfruttando tecnologie e processi che l’innovazione ha recentementeprodotto. Tale sistema non consentirà all’impresa di guadagnare una posizione leader sul mercato ma, considerando in particolare le PMI e il contesto competitivo nel quale operano, le permetterà di rimanere competitiva.

Per innovare l’impresa è di primaria importanza sviluppare al suo interno una cultura innovativa e di Knowledge Management, cultura che deve essere introdotta a partire dai livelli più bassi della struttura organizzativa, coinvolgendo i dipendenti e ascoltando le loro idee per renderli parte attiva del processo innovativo. Aspetto di rilievo lo ricopre inoltre la necessità di curare la formazione dei dipendenti, instaurando un processo formativo permanente che permetta alle risorse umane interne all’azienda di rimanere aggiornate sulle nuove opportunità che l’impresa potrebbe sfruttare.

Il processo innovativo deve essere dinamico e adeguatamente strutturato per operare in modo continuativo e non casuale, il management deve gestire le diverse fasi del processo, identificare gli obiettivi che si devono raggiungere e monitorare e valutare i progressi attraverso meccanismi di misurazione e l’utilizzo di KPI (Key Performance Indicators). E’ infine bene considerare il processo innovativo non come un’attività esclusivamente chiusa e interna all’azienda ma aperta all’esterno per acquisire le competenze necessarie, non presenti nell’organizzazione e impiegarle per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Articolo a cura di Giorgio Cuzzocrea

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